Volare si Può, Sognare si Deve!

MALATTIA DI PARKINSON – ISTRUZIONI D’USO (2) di Kai S. Paulus

(seguito di MALATTIA DI PARKINSON – ISTRUZIONI D’USO)

(Pillola n. 104)

Farmaci e chirurgia non sono sufficienti per modificare sensibilmente il decorso della malattia di Parkinson. Questa è la brutta notizia.

La buona notizia è che ogni persona affetta da Parkinson può quotidianamente contribuire a modulare i sintomi e disagi della propria malattia.

Questo ci insegna la Medicina dello stile di vita, che qui di seguito vorrei riassumervi.

“LA MEDICINA DELLO STILE DI VITA RAPPRESENTA UN CONCETTO IN EVOLUZIONE CHE INTEGRA APPROCCI PREVENTIVI E TERAPEUTICI CORRELATI AD ATTIVITA’ FISICHE, ALIMENTAZIONE, SONNO, GESTIONE DELLO STRESS, VITA SOCIALE, ED ELIMINAZIONE DI ABUSO DI SOSTANZE E FARMACI, MIRANDO ALL’OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE DI SALUTE” (Suss et al, 2026)

La medicina dello stile di vita si applica a tante patologie come quelle neurodegenerative, ed in particolare si adatta perfettamente alle esigenze delle persone affette da Parkinson. Qui di seguito vediamo alcuni punti chiavi:

 

  • ATTIVITA’ FISICHE

L’esercizio fisico è ampiamente riconosciuto per la sua capacità di ridurre il rischio di sviluppare il Parkinson, e che viene considerato una misura preventiva primaria.

Una vita attiva e buone attività fisiche possono aiutare a prevenire malattie neurodegenerative, mentre una vita prevalentemente sedentaria aumenta il suo rischio.

“IL MOVIMENTO RITARDA LA PROGRESSIONE DELLA MALATTIA”

Ma ancora più importante è che il movimento ed attività fisiche fanno parte dell’approccio multidisciplinare della terapia del Parkinson. Il movimento ritarda la progressione della malattia correggendo le disfunzioni dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, garantendo un miglior funzionamento delle cellule nervose affette da Parkinson. L’esercizio fisico può migliorare il Parkinson stimolando dei fattori neurotrofici, che vengono immesse in circolo durante l’esercizio, e che promuovono la crescita e riparazione delle cellule nervose.

Inoltre, durante il movimento, l’attività fisica, vengono prodotti dei peptidi, delle piccole sostanze (“mots-c”), che intervengono positivamente sul metabolismo energetico, sul sistema immunitario, sull’invecchiamento e sulle malattie degenerative (Wan et el, 2023).

Quindi, bisogna muoversi!

La persona sana deve attivarsi per fare prevenzione, mentre la persona ammalata deve esercitarsi per modificare il decorso della malattia, prevenendo il peggioramento e possibilmente ridurre i sintomi. Per esercizio fisico si intende ovviamente la passeggiata e la classica fisioterapia, ma anche esercizi eseguiti in sedia/poltrona ed a letto per persone non in grado di deambulare, ognuno in base alle proprie possibilità e limiti, tanto o poco, non importa, ma fare.

 

  • ALIMENTAZIONE

L’alimentazione nel Parkinson è un argomento molto importante che include una alimentazione varia e ricca di verdure, pesce, frutta e cereali, ma anche un atteggiamento consapevole nei confronti di cibi industriali e processati, e la presenza di pesticidi, coloranti, e conservanti. Non è facile orientarsi tra offerte convenienti ma di paesi lontani, pubblicità ed etichette ingannevoli o ingredienti e provenienze non dichiarate. La regola degli alimenti cosiddetti “a chilometro zero”, cioè locali, è sicuramente saggia ci fa scegliere cibi di stagione e meno conservati, oltre a ridurre le emissioni di CO2 per il trasporto. Alimenti ricchi di proteine, fibre, vitamine, omega 3, grassi polinsaturi, polifenoli, ecc. Quindi, avanti con insalate miste, olio d’oliva extravergine, frutta di stagione, pesce, cereali; invece sono da ridurre carni rosse, insaccati, cibi inscatolati e surgelati.

“DA PREFERIRE FRUTTA E VERDURE DI STAGIONE, PESCE, CEREALI, OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE”

Ovviamente qualche strappo alla regola è concesso, l’occhio vuole la sua parte, ed il piacere a tavola non va dimenticato, come abbiamo visto durante il nostro progetto “ AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA”. Ed in tempi non sospetti avevamo già posta l’attenzione sull’alimentazione con la Pillola ” IL PARKINSON SI COMBATTE A TAVOLA“. Insomma, un argomento in pieno fermento e continua evoluzione, e di cui parleremo anche prossimamente.

(continua con  MALATTIA DI PARKINSON – ISTRUZIONI D’USO (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

error: Content is protected !!