(Pillola n. 108)
(seguito di ” L’ACQUA SCIACQUA … E CURA IL PARKINSON “)
A cosa serve l’acqua?
L’acqua serve per sopravvivere e per vivere bene; siamo fatti per il 60-70% di acqua e quindi dobbiamo introdurre continuamente acqua. Nel nostro organismo l’acqua serve come mezzo di trasporto di nutrimenti ed ossigeno, ed è coinvolto in tantissimi processi metabolici essenziali per il corretto funzionamento dei nostri organi.
L’acqua è fondamentale anche per la termoregolazione, specialmente in questo periodo estivo, dove con il sudore eliminiamo calore in eccesso e l’umidità sulla pelle ci raffredda.
Bere acqua ci fa bene e ci rinfresca.
L’acqua fa scendere meglio il cibo nell’esofago evitando ristagni di cibo e di farmaci, ed aiuta nel successivo transito nello stomaco e nell’intestino, favorisce la digestione, e previene la stitichezza.
L’acqua rende il sangue più fluido. Il sangue trasporta ossigeno, nutrimento e farmaci, e per arrivare in testa, al cervello, il sangue deve salirci contro la forza di gravità, e pertanto più fluido è meglio ci arriva. Diversamente, con sangue più denso arrivano più difficilmente ossigeno e nutrimento, con conseguente sofferenza del cervello e fenomeno di disidratazione quali sensazione di stordimento e mal di testo, ed in caso di malattia neurologica, il suo inevitabile peggioramento.
Quindi, fin qua abbiamo visto quanto l’acqua ed una sufficiente idratazione (cioè bere tanta acqua!) siano importanti per favorire la digestione e far star bene il cervello. Mi limito al cervello, ma ovviamente ne traggono beneficio tutti gli organi del nostro corpo.
Ma adesso ci concentriamo sul cervello perché qui accade una cosa straordinaria:
dopo aver bevuto dell’acqua, il sangue scorre, come un ruscello di montagna, nei capillari cerebrali, bello fresco e fluido, e trasporta ossigeno, zuccheri, proteine ed altri nutrimenti alle strutture del cervello. Inoltre, dal sangue l’acqua entra direttamente nel tessuto del cervello: e qui arriva il bello:
il cervello è popolato da tante cellule, tra cui neuroni, astrociti, oligodendrociti, e microglia, e tutte quante hanno un metabolismo, cioè producono energia e sostanze per crescere, riparare, e consolidare circuiti nervosi, ed allo stesso tempo queste cellule producono anche scarti che finiscono nello spazio interstiziale, cioè lo spazio tra le cellule dentro il cervello. Là dentro, finiscono sia scarti del lavoro cellulare ma anche quelli dei nutrimenti e dei farmaci, ma possono trovarsi anche resti di virus e batteri.
Tutta questa spazzatura viene portata via con il lento passaggio dell’acqua che sciacqua via questi rifiuti. Questo incredibile meccanismo ho descritto in “ SISTEMA GLINFATICO (1) ”, un apparato delicatissimo e finissimo, quanto potentissimo ed essenziale per la salute ed il buon funzionamento del nostro cervello.
Ed ora, attenzione: in questi spazi intercellulari finiscono anche particelle e proteine alterate, come l’alfa-sinucleina alterata che causa il Parkinson!
Pertanto, con poca acqua i rifiuti e le proteine alterate si accumulano, causano disfunzioni e peggiorano malattie in atto, mentre se scorre molta acqua dentro i “ruscelli del cervello“, tutte quelle sostanze nocive vengono sciacquate via, consentendo al cervello di funzionare bene e contribuendo alla riduzione delle malattie neurodegenerative come il Parkinson.
Siamo in estate e si suda tanto perdendo più liquidi del solito; ed allora in questo periodo dobbiamo bere ancora di più, magari piccoli sorsi tante volte al giorno; e se siamo preoccupati di dover andare troppo spesso in bagno, allora consoliamoci ricordando che con le urine ci liberiamo di tante scorie ed anche della dannosa “alfa-sinucleina alterata”.
Buona sete a tutte e tutti!


Caro prof.grazie per il prezioso tempo che ci regali.