Volare si Può, Sognare si Deve!

Un giro veloce nell’oltretomba – testo di Franco Simula


Da vecchi, apprendere la notizia della morte di un amico più giovane, con cui si sono condivise visioni del mondo, si son fatte discussioni interminabili sui “massimi sistemi” della esistenza umana, sulla vita e anche sulla morte, che fa parte essa stessa della vita, é pur sempre una tristezza.

Se poi é un ex collega di lavoro che ti precede nello spazio infinito, più in alto del sole, quasi ti meravigli che l’infausto passaggio sia capitato a Lei o a Lui. Eppure questa é la vita che talvolta per carenza di comunicazione ci riserva delle strane situazioni, e ciò che in un primo momento ci causa tristezza o dolore, può trasformarsi in una sorpresa inaspettata.

Indirettamente mi era pervenuta la notizia che Rosangela Pinna era morta. Lì per li non avevo avuto l’attenzione di approfondire il fatto né più ricordavo chi mi avesse fornito la triste novella. Ricordavo con nostalgia la mia collega Rosangela insegnante di Lettere nella Scuola media di Ittiri, sempre di buonumore. prorompente vitalità e spensieratezza. Più di una volta avevo ripensato a momenti belli passati in compagnia. Non avevo mai dimenticato una sua immersione subacquea, insieme all’amica del cuore, alla ricerca di attinie; la pesca era stata fruttuosa anche se le attinie non avevano fatto a meno di regalare in cambio qualche segno urticante. La prelibata frittura della sera, vissuta in allegria, doveva pur essere pagata in qualche modo.

Era ormai passata qualche settimana, mi ero infine dovuto rassegnare all’idea della mia collega Rosangela morta e sepolta quando, un fortunato pomeriggio, in occasione della presentazione di un libro, incontrai un’amica comune, alla quale chiesi qualche notizia sulla morte di Rosangela. L’amica capì immediatamente l’equivoco che si era ingenerato: la persona scomparsa non era la Rosangela Pinna nostra collega, ma era la cugina con lo stesso nome. Dunque Rosangela Pinna non era morta pur essendo vera la notizia che Rosangela Pinna era morta. Insomma, Rosangela Pinna é viva o morta? Potrà sembrare strano, ma Rosangela Pinna é viva e morta. In effetti esistevano due Rosangela Pinna, omonime, cugine fra loro,.

La notizia fu per me liberatoria perché aveva fatto svanire di colpo il senso di angoscia e tristezza che l’inaspettata notizia mi aveva creato.

Oggi pertanto, brindiamo per festeggiare questa felice circostanza di Rosangela Pinna rediviva dopo un brevissimo giro di perlustrazione nell’oltretomba.

Franco Simula                       AHO 26 agosto 2021


 

2 Commenti

  1. Farris Egle

    Franco caro ,i tuoi poteri taumaturgici sono fortissimi.superano la realtà.Io mi tengo questa pagina segnata ,così so a chi rivolgermi nel disgraziato caso che ,sempre io , dovessi defungere .E ,ti prego ,cerca di fare le cose perbene . Sempre tua cara amica Egle

    Rispondi
  2. Kai Paulus

    Sono contento per Franco, che la “sua” Rosangela sia salva. Io stesso mi sono sentito sollevato durante la lettura, temendo per la sorte della collega.
    Mi sorprendono le qualità di scrittore e narratore di Franco Simula che acquista sempre di più, per nostro divertimento, caratteristiche kafkiane.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.