Volare si Può, Sognare si Deve!

MISTER PARKINSON E CAPTAIN KIRK di Kai S. Paulus

Scienza, ultima frontiera. Eccovi il viaggio della pattuglia Microglia all’esplorazione di strani nuovi mondi, per arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima…

 

Tutto tranquillo nello spazio intercellulare.

Ma ecco, che il vascello della pattuglia ‘Microglia’ nota un insolito movimento nella via nigrostriatale. Verosimilmente si tratta di un neurone dopaminergico che non riesce a smaltire i propri scarti di alfa-sinucleina che adesso inquinano tutto l’interno della cellula. Se gli aggregati di questi scarti dovessero riuscire a giungere nello spazio intercellulare saranno guai seri, perché un singolo vascello nulla può fare contro l’aggressività di questa spazzatura tossica, e ciò che è ancora più grave, la sinucleina può diffondere ed attaccare altri neuroni.

Troppo tardi:

sciami di aggregati di sinucleina lasciano la povera cellula ormai spacciata e attraversano lo spazio in tutte le direzioni per attaccare più neuroni possibili. Ciò non deve capitare!

Allarme rosso!

A tutta velocità il vascello della classe macrofago, fornito della più moderna tecnologia di inglobamento e frantumamento di scarti, si precipita sul nemico, e consapevole che da solo non ha nessuna possibilità, manda segnali di soccorso alle altre pattuglie nelle vicinanze ed a tutta la flotta.

Intanto, il vascello ingaggia battaglia per distrarre il nemico e per guadagnare tempo e distrugge migliaia di aggregati che però arrivano sempre più numerosi e riescono a penetrare lo scafo del macrofago dirigendosi direttamente alle centraline energetiche, i mitocondri, danneggiandoli pesantemente e mettendo fuori causa il vascello.

Aggregati di sinucleina dentro il neurone; in lontananza si aggirano insospettite le pattuglie della Microglia. Crediti immagine: Nescens2021

Finalmente giunge sul posto l’intera flotta del Sistema Immunitario di quel settore e si dispone immediatamente in formazione di attacco: tutti i vascelli vengono uniti tra di loro da prolungamenti tipo tunnel che garantiscono il passaggio da un vascello all’altro formando una gigantesca rete nella quale il nemico finisce come pesci nella rete dei pescatori.

Per salvare il primo vascello in affanno e vicino a doversi arrendere, la rete lo aggancia con i suoi tunnel attraverso i quali lo libera di buona parte degli aggregati nemici spostandoli verso i macrofagi freschi e forti. Per di più, i vascelli più lontani dalla battaglia inviano tramite i tunnel i loro mitocondri, di cui hanno meno bisogno, che attraversano gli altri vascelli fino ad arrivare al primo, quello sfortunato, che ora viene fornito di nuovi mitocondri e può riaccendere i motori e buttarsi nella lotta.

La battaglia è presto vinta, ma la guerra è appena iniziata e tante battaglie attenderanno la flotta della Microglia.

(segue “La Microglia”)

8 Commenti

  1. Kai Paulus (Autore Post)

    Buonasera Sig.ra Augusta,
    le scoperte che aiutino i malati di Parkinson ci sono e sono davvero tante. Ora bisogna metterle in pratica e, mi permetta il brutto termine, mettere in commercio. Tra 1-2 anni il panorama della terapia del Parkinson sarà profondamente cambiato.

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  2. Domenica Caterina Paulesu

    Bello questo intreccio di neurologia e science-fiction, riesce a far visualizzare molto bene dei concetti non semplici. Complimenti!

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    1. Kai Paulus

      Quando ho letto l’articolo scientifico originale sono rimasto a bocca aperta, dovevo assolutamente raccontarlo alle nostre amiche ed ai nostri amici, ma non sapevo come fare la sintesi di tanta scienza. C’ho provato. Grazie Sig.ra Paulesu.

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      1. Domenica Caterina Paulesu

        Sono una collega, neurologa come te, anche se non ci siamo incrociati in clinica. Ci siamo conosciuti in occasione di una tua visita a mio padre, affetto da Parkinson-Demenza. Lui ora non c’è più, ma io continuo a seguire le tue iniziative con molto interesse!

      2. Kai Paulus (Autore Post)

        Ciao Domenica, chiedo scusa di non averti riconosciuta, mi dispiace molto per tuo padre.
        I disordini del movimento, come il Parkinson, sono da tanto la mia passione, leggo tanto, sono coinvolto in qualche progetto di ricerca, sostegno la nostra Parkinson Sassari, ma vorrei fare tanto di più per far star meglio le persone ammalate e le loro famiglie. Per cui esulto ogni volta che vengo a sapere novità sul Parkinson (o anche sulla SLA dove finalmente si muove qualcosa). Per scrivere Captain Kirk ho letto una decina di articoli appena pubblicati nel 2022, e non immaginavo che solo in questo mese sono apparsi su PubMed oltre 500 lavori scientifici solo sulla microglia. Sta accadendo veramente tanto in questo periodo.

      3. Augusta

        Interessante la descrizione fatta delle cellule invase dalla proteina alfasinucleina che corrisponde a quello che succede nella malattia di Parkinson. Purtroppo non si può contare troppo sulla intercettazione da parte del sistema immunitario di questa proteina che in eccesso aggredisce le cellule nervose preposte al movimento. Potrebbe essere aiutato dai corpi monoclonali che sono sperimentati con risultati positivi. Io spero tanto che si arrivi ad una scoperta che aiuti i malati di Parkinson come me.

  3. Liella

    Kirk non si arrendeva mai e così noi aspettiamo che queste nuove scoperte ci conducano alla vittoria contro mr. Park, interessante questo “star trek” grazie

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    1. Kai Paulus

      Ciao Graziella, esattamente questo è lo spirito con cui ho scritto questo racconto. Mai arrendersi, specialmente adesso che la ricerca sul Parkinson ha messo il turbo!

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