Volare si Può, Sognare si Deve!

Marumori (Malumore) di Salvatore Faedda


Candu soggu di marumòri
d'ugna tantu fozzu un pinsamentu:
la vida nosthra e piena di durori
e si vi sthai attentu anda cumenti lu ventu;
Si è maestrhali zischemmu di tappazzi
e candu è scirocco lu casthu suppusthemmu.

Da giòbani cridimmu chi la vida è longa
ma bastha una rumadia chi diventa costha.
Allora pensu a ru ventu e a l'amighi chi si z'ha pusthaddu.
Eu zeschu di tinimmi bassu bassu
ipirendi chi lu ventu no sia di terra
e mi daghia campà un althru pogu....arumancu!!!

Arribì a cabidannu c'un pogu di bonamori
e tuttu l'annu sia d'alligria pa ri maraddi
e li duttori aggiani pogu trabagliu
e di pobari no vi ni siani più.
Salvatore Faedda
Quando sono di malumore
ogni tanto mi metto a pensare:
la nostra vita è piena di dolori
e, se stai attento va come il vento.
Se è maestrale cerchiamo di coprirci
ma se è scirocco allora sopportiamo il caldo.

Da giovani la vita ci sembra lunga
ma basta un raffreddore perché ci sembra corta.
Allora penso al vento e agli amici che s' ha portato via.
Io cerco di stare basso basso
sperando che il vento non sia di terra
e mi lasci vivere... ancora un altro poco.

Arrivare, almeno, a capodanno con un po' di buonumore
e che tutto l'anno sia sereno per gli ammalati
e i medici abbiano poco lavoro
e i poveri...non esistano più.
Salvatore Faedda

 

1 Commento

  1. kaipaulus

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