Volare si Può, Sognare si Deve!

Li rundini – Le rondini di Salvatore Faedda


Paria arimani chi era Pascha di Nadari.
Lu tempu è passadu in un mamentu
e già n'intindimmu lu giambamentu.
Bastha azzà lu cabu in aria pa vidè
li rundini chi arribini...e so umbè.
Zeschani lu nidu di l'annu passadu
chi cun pazenzia abiani fattu
pa passavi l'isthiu in santa pazi
e fa nascì li pizzoneddi novi
Andani e torrani senza ischontrassi
e lu tempu passa in alligria
Eddi no cunniscini la malincunia
chi noi abemmu tuttu l'annu
da Nadari finza a Sant'Andria

Salvatore Faedda
Sembrava ieri Natale,
il tempo è trascorso in un momento
e già ne sentiamo il cambiamento.
Basta sollevare lo sguardo per vedere
le rondini che arrivano...e sono tante.
Cercano il nido che l'anno scorso hanno lasciato
e che con tanta pazienza avevano costruito
per trascorrere l'estate in santa pace
e far nascere gli uccellini.
Vanno e vengono senza scontrarsi
e il tempo passa in allegria
loro non conoscono la malinconia
che noi invece abbiamo tutto l'anno
da Natale fino al mese di Novembre

Salvatore Faedda

 

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