Volare si Può, Sognare si Deve!

In giro con Franco Delli di Francesco Simula

La cronaca  riportata dal Dott. Kai Paulus  ha certamente voluto ricordare ai distratti che tutto è pronto per la IX Giornata Sassarese della Malattia di Parkinson che si celebrerà Sabato 28 novembre presso la Camera di Commercio di Sassari, ma soprattutto ha voluto raccontare in maniera spiritosa e brillante le peripezie, reali o immaginarie, da Lui vissute, assieme al presidente dell’Associazione Franco Delli, alla ricerca di conferme di locali o da parte di autorità che avevano garantito la loro partecipazione.

   Il racconto, improvvisamente, diventa gustosamente fantastico quando il Dott. Paulus immagina che le vistose difficoltà del Presidente nel camminare siano casualmente notate da una volante della polizia che attratta dal saltabeccare caprino rivolge a Franco alcune frettolose domande; le sue risposte farfugliate non convincono i poliziotti che per effettuare più compiuti approfondimenti arrestano Franco e il suo medico (due tipi proprio stralunati) e li rinchiude nel carcere di Bancali dove le fedelissime Dora e Adelaide garantiranno giornalmente un’adeguata porzione di arance generosamente fornite dai giardini di  Peppino Achene.

   Un’analoga storia di attraversamento della città con Franco, in veste istituzionale di Presidente, è capitata pure a me.

   Ore 9: appuntamento in Via Pascoli verso la confluenza per il Latte Dolce.

Dovevamo presentare al Protocollo del Comune una lettera contenente una richiesta di locali adeguati allo svolgimento delle attività dell’Associazione; inoltre dovevamo contattare un’Assessora per avere la conferma della disponibilità di una sala capiente per lo svolgimento di un’Assemblea dei soci. Dunque giro della città: da Palazzo Ducale alle sedi assessoriali più decentrate.

“Franco, ci muoviamo a piedi o prendiamo la mia macchina? “

“A piedi? Neppure per sogno! E neanche con la tua macchina. Prendiamo il tram  che ci porta facilmente per uffici o assassorati in qualsiasi punto della città “D’accordo, però devi aspettarmi il tempo necessario per andare al tabacchino ad acquistare alcuni biglietti per l’autobus”.

“Biglietti? Ma non se ne parla neppure! Io possiedo un tesserino per disabili e ho il diritto di farmi accompagnare da un’altra persona.

   Va sottolineato a questo punto che Franco-Presidente,  per motivi istituzionali o personali, conosce tutti gli uscieri degli uffici e i segretari degli esponenti politici più rappresentativi così come conosce i movimenti degli autobus cittadini meglio di tutti i conducenti della città. Gli orari di partenza e arrivo, i tempi di percorrenza e i possibili tempi di ritardo, le fermate obbligatorie e quelle facoltative, i numeri delle varie linee e i rispettivi percorsi: insomma è un’enciclopedia tramviaria in servizio gratuito costante. Ciononostante anche a Franco, qualche volta anche se non sempre, capita di perdere l’autobus.

   Franco, dentro l’autobus, nonostante quel che ne dice dott Paulus, è un raro esemplare di stabilità ed equilibrio: non so dove si aggrappi, non so come si cinga o si appoggi, fatto sta che compie interi tratti stradali cittadini, che assomigliano molto spesso a tratturi campestri -fatti di sobbalzi, frenate improvvise e pericolose – come la più agile delle scimmie che è capace istintivamente di attaccarsi dappertutto.

   Io, che dovevo fare l’accompagnatore, ma che ero poco abituato alle dinamiche imprevedibili degli autobus, ho finito per fare “l’accompagnato” perché ad ogni partenza, frenata o fermata provavo così forti strattoni talvolta verso l’alto talvolta verso il basso, che più di un passeggero, compreso il mio “assistito” Franco Delli, spinti dalla compassione, a più riprese, hanno sentito il dovere di porgermi una mano d’aiuto.

Il viaggio in autobus per la città è finito senza danni; ma giuro che il prossimo giro in autobus per la città lo farò con “l’accompagnamento” del Presidente Franco Delli.

                                                                    Franco Simula

1 Commento

  1. kaipaulus

    In effetti, ha perfettamente ragione, egregio Sig. Simula, si ha l’impressione che è Franco Delli ad accompagnarci. Diverse volte sono andato con lui in giro per la città ed ogni volta era un avventura. Ma lui è forte e niente lo ferma; magari dà qualche calcio ad un muretto oppure fa stretching nei momenti più impensabili, ma non molla mai. Ho raccontato anche una gita a Villacidro insieme a lui di alcuni anni fa, credo nell’introduzione alla rubrica “L’associazione”. Oggi ci ridiamo sopra, ma allora…
    Complimenti per la sua perla del racconto del tram.

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