Volare si Può, Sognare si Deve!

I fogli ritrovati….. di Dora Corveddu

Oggi , mentre rovistavo tra le carte di un mio cassetto, lo sguardo mi è caduto su dei fogli che non ricordavo di possedere. La scritta iniziale, in grassetto, mi ha fatto immediatamente capire di che si trattava e mi ha riportata indietro al giorno in cui abbiamo appreso, in una sala del Palazzo della Provincia, dove si teneva un convegno sulla malattia di Parkinson, la notizia della nascita del primo nucleo dell’Associazione PARKINSON.  Da quel giorno è passato un po’ di tempo ed il numero degli iscritti è notevolmente aumentato…… Il gruppo che si è  costituito ha dato vita ad una serie di iniziative ed attività che hanno coinvolto il numero, sempre crescente, dei pazienti e dei loro familiari ed ha favorito la socializzazione, il divertimento e la condivisione delle esperienze di vita che ognuno vive con e a causa della malattia………

volentieri ripropongo il contenuto dei due fogli ritrovati , non senza rivolgere il mio ringraziamento a chi ha dato vita a quella nuova creatura che ora diventa sempre più grande ed importante per noi tutti…… Grazie, Dora…

 

Amus su piaghere de bos informare

S’Associazione de su PARKINSON semus resessidos a fundare

Custa est istada fundada chin unu solu iscopu

Pro essere utile a tottu.

Si cherimus chi s’Associazione potat funzionare

Tottu devimus collaborare.

Benide tottu a bos tesserare

Pius semus e pius fazile est a s’iscopu arrivare.

Sa quota est modesta, indispensabile pro incominzare

Solu bindighi euros ( euro 15 ) b’hat de pagare.

S’adesione ostra est netzessaria pro dimostrare

Ch’est istadu giustu de la fundare.

Si poi b’hat caschunu c’hat ideas de coltivare

Las fettada presente, no si devet birgonzare..

Umpare est possibile faghelas fruttare.

 

Sassari, 30 Novembre 2013

L’Associazione “malattia del PARKINSON”

 

Traduzione

Con piacere vi vogliamo informare

Che siamo riusciti a fondare l’associazione del Parkinson.

Questa è stata fondata con un solo scopo:

essere utile a tutti.

Se vogliamo che l’Associazione possa funzionare

Dobbiamo collaborare tutti.

La quota, modesta, indispensabile per iniziare

È di soli quindici euro .

L’adesione di tutti è fondamentale per dimostrare

Che è stato giusto fondare l’Associazione.

Se poi c’è qualcuno che ha qualche idea da presentare,

Non si deve vergognare….

insieme sarà possibile poterla realizzare.

 

Sassari 30 novembre 2013

L’Associazione  “malattia del Parkinson”

2 Commenti

  1. Kai paulus

    Mi associo alle parole ed ai complimenti di Peppino.
    Sono appena passati tre anni ed i “fogli ritrovati” raccontano già un frammento di storia, di storia della gestione della malattia di Parkinson. Per l’esattezza sono passati tre anni da quando la nostra Parkinson Sassari è diventata una Onlus; ma per arrivare fin lì e per riempire la Sala Angioj del Palazzo della Provincia per la Giornata Nazionale Parkinson, insieme a Franco Delli, Piero Faedda, Graziella Manchia, e lo stesso Peppino, ne abbiamo viste… una prima Giornata Parkinson in un aula deserta, una gita a Villacidro per un convegno regionale con ‘blocchi imprevisti’, incredibilmente tanti amici tra direttori, presidenti, assessori stranamente tutti affetti da ipoacusia, porte spalancate invalicabili, ma niente ci ha scoraggiato fino ad arrivare a ciò di cui nei ‘fogli ritrovati’ di Dora. In tutti questi anni ci ha guidato quello spirito di cui Dora racconta e di cui Peppino è testimone.
    Interessante è che la quota per l’associazione poco dopo dell’evento dei ‘fogli ritrovati’ è stata abbassata agli attuali 10 euro…
    Mille grazie Dora, per averci fatto tornare in mente tante cose.

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  2. Peppino Achene

    Grazie Dora per “i fogli ritrovati”…
    Sono la prova di tanto entusiasmo, di tanta partecipazione e tanta collaborazione…
    Ieri con quell’entusiasmo è nato “amus su piaghere de bo informare”.
    Oggi, con un entusiasmo sempre crescente, incentiviamo le attività ricreative (teatro, bioenergetica, danzo-terapia), condividiamo spazi, esperienze e amicizie… per continuare a sognare.

    Rispondi

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