Volare si Può, Sognare si Deve!

ADELE E SOFIA di Kai Paulus


A volte capita.

Negli ultimi dodici mesi la nostra Associazione era impegnata a salvare l’ambulatorio dei Disordini del Movimento della Clinica Neurologica di Sassari; ciò ha richiesto tante energie e sembrava che la nostra Parkinson Sassari insieme al suo Ecosistema non riuscisse più a dedicarsi a quello per cui esiste: l’insieme delle persone, l’assistenza, l’informazione, il divertimento. Per fortuna, i preziosi appuntamenti settimanali della palestra con Pinuccia Sanna e della musicoterapia di Annalisa Mambrini, due importanti pilastri della riabilitazione sassarese, sono proseguite senza interruzione, ma poi c’erano pochi altri accenti. L’associazione era assorbita nei due sogni del nostro presidente Franco Simula: avere un ambulatorio specialistico dedicato ed a tempo pieno, ed una sede. E pare proprio che gli sforzi di tutti siano stati premiati, visto che l’ambulatorio dei Disordini del Movimento, dopo il trasloco alla ATS di via Tempio, dall’inizio di questo mese lavora a pieni ritmi potendo offrire a tutti appuntamenti senza attesa (sembra essere tornati indietro di dieci anni!), ed anche la sede è prossima all’apertura in via Muroni. Questi due importanti risultati evidentemente, ma era scontato che accadesse, hanno messo le ali alla Parkinson Sassari e come d’incanto è risuscitato anche il suo Ecosistema con due preziosi appuntamenti in via dei Gremi, nella scuola primaria dove di consueto si svolgono le fondamentali attività riabilitative di Sanna e Mambrini.

Da tempo richiesto da molti, una settimana fa finalmente si è tenuto un seminario sulla deglutizione e sull’espressione verbale con la logopedista dott.ssa Sofia Pinna della UOC Otorinolaringoiatrica della AOU di Sassari, specializzata nelle problematiche che possono scaturire dal Parkinson e che già da un po’ di tempo sta seguendo molti dei nostri soci. Ed è qui che capita, che si rivede lo spirito della nostra associazione: con la dott.ssa Pinna non si tiene mica un comune seminario, no, tutt’altro: l’incontro si trasforma quasi in una chiacchierata tra amici; tutti seduti in un grande cerchio insieme alla logopedista che dà la possibilità a tutti di intervenire, di dire la propria e di fare domande. Un successo! Ecco cosa serve, lo scambio diretto con gli specialisti, lo spirito che per anni ha animato e contraddistinto l’Ecosistema del Parkinson Sassari, come suol chiamare Prof. Pier Andrea Serra la nostra associazione. Sofia Pinna si mostra disponibile, risponde alle domande, spiega i sintomi quali disfagia e disartria che spesso accompagnano il Parkinson, e dà consigli pratici per come gestirli. Un incontro assolutamente riuscito ed applaudito da tutti; certamente la bravissima dott.ssa Sofia Pinna sarà coinvolta presto per un nuovo evento.

E ieri, poi. Devo confessarvi che sono rimasto molto impressionato da ciò a cui ho assistito. Tutti sanno che una persona affetta da Parkinson incontra maggiori difficoltà nel pomeriggio, quando a causa della digestione i farmaci hanno meno effetto. Ma ieri, alle ore 17, erano tutti in piedi a marciare, a suonare uno strumento, a dirigere a turno gli altri, ed a ballare. Ripeto: tutti! Incredibile! Il tutto grazie ad Adele Diana, musicoterapista, già nota a noi per la sua divertente partecipazione alla “Giornata Catalana” dello scorso anno ad Alghero. Adele spiega il ritmo, e lo fa usare; distribuisce a tutti degli strumenti di percussione ed il divertimento è assicurato.

Ecco, il divertimento, produttore di dopamina!

Adele Diana lo sa bene e per lei è un gioco da ragazzi coinvolgere anche i più bloccati. Ieri si è assistiti alla dimostrazione pratica dell’equazione fondamentale: divertimento uguale emozioni positive uguale dopamina uguale miglioramento. Il nostro Credo. Peppino che balla con Adele, Piero che dirige l’inno della Brigata Sassari, Antonio che cammina senza sostegno, Geminiano in versione John Lennon. Sono felice di averci potuto assistere.

Prima di salutarci, Vincenzina, Salvatore, Franco ed il ragazzo di Koblenz hanno intonato alcune strofe de La Montanara.

Volare si può…

 

 

3 Commenti

  1. Maria Mangatia

    D’accordo con voi, per la grande professionalità e umanità della Dr.ssa Sofia Pinna, sempre disponibile ad ascoltare e aiutare i suoi pazienti !!

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  2. Paolo Corposanto

    Sarebbe bello se mio Padre tenesse una visita neurologica con impegnativa a breve scadenza. Non avrei ben capito se si fossero sbloccati eventuali ‘avvicendamenti’ nella distribuzione degli appuntamenti da parte del CUP-Sardegna.

    Cordiali saluti
    e complimenti x la recensione,

    Paolo

    Rispondi
    1. Kai Paulus

      Ora abbiamo un CUP riservato per i disordini del movimento.
      Quindi compili da rete fissa il 1533 e scelga quando vorrà l’appuntamento.

      Rispondi

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